Da un anno, in Svizzera, la vendita di snus (tabacco orale) e di bustine di nicotina senza tabacco è vietata ai minorenni. Tuttavia, l’accesso rimane facile tramite Internet, dove spesso basta una semplice conferma dell’età. Questa facilità favorisce il consumo tra i giovani, soprattutto in ambito sportivo.
Storicamente associato all’hockey su ghiaccio, lo snus è ancora ampiamente consumato in questo sport e oltre. I dati ufficiali mostrano un forte aumento delle vendite: sono quadruplicate tra il 2017 e il 2023. Questo fenomeno ormai interessa tutti gli strati sociali.
È fondamentale sensibilizzare i giovani sportivi sui rischi legati a questi prodotti che creano dipendenza.
Alain Boson
Capo del Dipartimento Antidoping della FSIH